giovedì 15 aprile 2010

Testimonianze di magistrati sul fenomeno delle false accuse

Ne avevamo già parlato in precedenza, ma a quanto pare non sono pochi i magistrati che si lamentano delle false denunce e dei costi che per questo vengono sostenuti dalle procure e dai tribunali.

La dottoressa Bresci Barbara, il magistrato che dall’introduzione del nuovo reato di "atti persecutori" nel nostro ordinamento (febbraio 2009) ha aperto il più alto numero di fascicoli per stalking
Sempre più spesso si ricorre alla querela del coniuge o del convivente per risolvere a proprio favore i contenziosi civili per l’affidamento dei figli o per l’assegno di mantenimento. Non sono rari i casi che, a controversia sanata, le querele vengano rimesse, con buona pace per le risorse professionali ed economiche investite dagli inquirenti allo scopo di istruire i fascicoli e raccogliere gli elementi probatori a carico degli indagati [...] anche in casi molto gravi, che in precedenza avevano portato all’emissione di una misura cautelare. Per ovvi motivi di riservatezza non posso entrare nel merito dei singoli episodi, ma ancora di recente mi è stato comunicato dal difensore e dalla parte civile che una coppia ha espresso la volontà di tornare insieme dopo che, durante l’indagine, avevamo accertato episodi gravissimi a carico dell’uomo
La dottoressa Jaqueline Monica Magi, giudice del tribunale di Pistoia, parla invece del fenomeno delle false accuse di violenza sessuale su minore
Potrebbe sembrare incredibile che si possa accusare qualcuno che si sa innocente di un delitto turpe quale quello di violenza sessuale, in particolare quando è perpetrata su un bambino, eppure succede e neanche troppo raramente [...] per l’esperienza fatta le false denunce provengono quasi nella totalità da donne, spesso madri che in tal modo tentano di allontanare gli ex mariti dai figli o peggio credono di vendicarsi di non si sa quali torti subiti durante il matrimonio
L'AGI (associazioni giuristi italiani) spiega, attraverso l'avvocato Cristina Nicolini
Se ci sono i minori in ballo, si mettono in atto dinamiche crudeli: le donne avanzano false denunce di maltrattamenti o molestie sui figli a scapito del coniuge, per togliere a quest'ultimo la patria potestà
dinamiche che, secondo la presidente Clara Cirillo, sono in aumento
credo che la tendenza stia crescendo: questo è sintomo di un disagio della mancanza di un punto d'ascolto. [...] Ad adottare questi sotterfugi sono tutte donne: se la separazione è in corso, non ci sono strumenti prima dell'udienza per allontanare uno dei due genitori da casa. L'ordine di allontanamento giunge solo in caso di violenza fisica, ed ecco perché arrivano le denunce verso i mariti, per la maggior parte dei casi inventate

Fonti

Articoli correlati

1 commento:

  1. strano che non ci siano commenti da parte delle donne!

    RispondiElimina

Puoi utilizzare alcuni tag HTML nel commento: <b></b> o <strong></strong> (per il grassetto), <i></i> o <em></em> (per il corsivo) e <a href=""></a> (per i link). Per aprire una nuova discussione, usa il forum