12 settembre 2010, Teheran - L'Iran ha deciso di scarcerare su cauzione Sarah Shourd, l'unica donna di tre cittadini statunitensi arrestati nel luglio 2009 perché accusati di aver attraversato illegalmente la frontiera iraniana e di spionaggio. Il motivo? Compassione islamica. Compassione che però a quanto pare, in palese contraddizione con quanto affermano i media, svisceratamente concentrati nella lotta contro la presunta discriminazione femminile che esisterebbe nel paese, vale solo per le donne: infatti, il procuratore di Teheran ha dichiarato di aver prolungato la detenzione per gli altri due uomini, Shane Bauer e Josh Fattal, che quindi rimangono in carcere. Contrariamente alla loro collega che quasi sicuramente, una volta tornata negli USA, dimenticherà presto questa brutta vicenda (e i compagni).
Un applauso dunque a questo gesto democratico e distensivo da parte di quello che molti definiscono un "regime", che si aggiunge alla recente sospensione della condanna a morte a danno di Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna accusata di aver ucciso il marito.
Questo blog si propone di segnalare eventi di attualità riguardanti persone ingiustamente accusate di reati mai commessi: omicidio e tentato omicidio, stalking, stupro, violenza di genere in maggior misura. False accuse che distruggono per sempre l'esistenza delle persone che vi si trovano coinvolte
domenica 12 settembre 2010
2 commenti:
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Comunque i mass media stanno utilizzando la questione femminile per screditare l'islam e non gli importa nulla di dire la verità, ci sono diverse discriminazioni (e diversi diritti) in ogni paese del mondo e dalle differenze dovremmo imparare, invece di giudicare senza nemmeno informarci bene prima.
RispondiEliminaTutti si precipitano a difendere gli uomini anche mediante un sito, ma le statistiche sulla violenza sulle donne in Italia parlano troppo chiaro.
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